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Nuove norme per il rilascio dei certificati anagrafici e di stato civile in vigore dal 01.01.2012

PDF  Stampa  E-mail  Scritto da Resp. Servizio Demografici - Gerardo Monzo    Giovedì 05 Gennaio 2012 08:15

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
RENDE NOTO

Che a seguito della entrata in vigore della legge di stabilità (Legge 183 del 12.11.2011), dal 1° gennaio 2012 agli uffici pubblici è vietato rilasciare certificati da esibire ad altre pubbliche amministrazioni o a gestori di pubblici servizi (art. 40, D.P.R. 445/2000).
Conseguentemente, a far data dal 1 gennaio 2012, le amministrazioni pubbliche e gestori di servizi pubblici non possono più richiederli, in quanto tali richieste e tali rilasci comportano, per espressa previsione normativa, violazione dei doveri d'ufficio ai sensi dell'art.74, comma 2 lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000.
Pertanto, gli uffici comunali dello stato civile e di anagrafe possono rilasciare i certificati soltanto ad USO PRIVATO.


I certificati rilasciati dall'Ufficio Servizi Demografici dal 1° gennaio 2012 riporteranno, a pena di nullità, la dicitura "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".
Per il rilascio dei certificati dell'anagrafe (residenza, stato di famiglia, contestuali, esistenza in vita, eccetera) è previsto in ogni caso il pagamento dell'imposta di bollo (art. 4 della tariffa alleg. A al D.P.R. 642/1972) e dei diritti di segreteria, ossia Euro 14,62 + Euro 0,52 per ciascun documento.
Si ricorda comunque che il cittadino può sempre produrre le autocertificazioni anche quando abbia a che fare con "istituzioni private": banche, assicurazioni, agenzie d'affari, poste italiane, notai (art. 2, D.P.R. 445), sempreché le medesime istituzioni intendano avvalersene e non pretendano la certificazione comunale
L'autocertificazione ha lo stesso valore dei certificati (art. 46, D.P.R. 445) con il beneficio che non c'è l'obbligo di pagare i diritti (imposta di bollo e diritto di segreteria) e non è soggetta alla autenticazione della firma.
Vedi direttiva del Ministero della pubblica amministrazione e della semplificazione del 22.12.2011

Ultimo aggiornamento ( Martedì 13 Marzo 2012 17:59 )